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PRINCIPI DI SCRITTURA SCIENTIFICA

Copertina PRINCIPI DI SCRITTURA SCIENTIFICA
Autori: Canestrelli D., Porretta D.


2012

Pagine: 120
Anno di pubblicazione: 2011
Formato: brossurata
Isbn cartaceo: 978-88-7141-933-6
Isbn online: 978-88-7141-933-6
Target: volume specialistico e divulgativo
Stato prodotto: disponibile
Tipo di prodotto: libro
Argomenti:
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Descrizione

La scrittura è il principale mezzo di comunicazione tra coloro che si occupano di ricerca scientifica. Qualunque ricerca trova infatti il suo compimento solo quando ne siano stati resi noti i risultati alla comunità scientifica. Questo viene fatto principalmente attraverso la pubblicazione su riviste internazionali specializzate di un elaborato scritto: il research paper. Per ogni ricercatore tuttavia, l’incontro con la scrittura avviene ancor prima del suo primo articolo su rivista: con la tesi di laurea, per completare il percorso di studi e in seguito con la tesi di dottorato. Egli inoltre si troverà fin dai primi passi della sua carriera a scrivere non solo articoli scientifici per riviste nazionali o internazionali, ma anche richieste di finanziamento per attività di ricerca, relazioni tecniche, presentazioni a congressi (orali o poster), note su argomenti relativi al proprio ambito di studio.

L’acquisizione della capacità di scrivere di scienza è un passaggio obbligato per chiunque voglia occuparsi di ricerca. Tale acquisizione è spesso tuttavia lasciata all’intuito personale, piuttosto che basata su un preciso percorso di apprendimento delle tecniche proprie della prosa scientifica. Nelle università italiane infatti gli ordinamenti didattici generalmente non prevedono appositi percorsi formativi. Inoltre durante il corso di studi raramente è richiesta la stesura di elaborati scritti e la breve durata del periodo di internato previsto per la preparazione delle tesi di laurea, non consente l’acquisizione degli strumenti per una corretta scrittura scientifica. La maggior parte degli studenti universitari in ambito scientifico arriva così alla tesi di laurea completamente impreparata alla stesura dell’elaborato finale. Tali carenze e le difficoltà che da esse discendono sono condivise oltre che dai laureandi, anche da dottorandi e spesso dai ricercatori nelle prime fasi della loro carriera. Esse sono ormai ampiamente riconosciute come la principale causa di insuccessi professionali, non solo nella fase di completamento dei corsi di studio, ma anche nelle fasi ad essa successive. Infatti, in quasi tutte le numerose indagini effettuate per conto di singole riviste o per specifici raggruppamenti disciplinari, la qualità della presentazione del lavoro, ed in particolare dello stile di scrittura emerge come una delle più frequenti cause di rigetto di articoli da parte di revisori ed editori.

Il presente volume è rivolto a studenti che sono in procinto di scrivere la loro tesi di laurea, a dottorandi, ricercatori jr. che sono nella fase di stesura dei loro primi articoli, ma anche a quanti svolgono attività in ambito non accademico e si trovano a scrivere elaborati tecnico-scientifici. Oggetto del libro non è come si fa una ricerca scientifica, ma come si scrive l’elaborato in cui sono riportati i risultati di una ricerca scientifica. Quindi non verranno discussi aspetti inerenti la logica della scoperta scientifica. Questo manuale vuole illustrare principi e metodi della scrittura scientifica ed indicare ai suoi fruitori il percorso di acquisizione degli strumenti della prosa scientifica.

A questo scopo è stato preso come modello l’articolo su rivista, in particolare il research paper, ossia quella tipologia di articolo su rivista che riporta i risultati di ricerche originali. Due sono i motivi alla base di tale scelta: i) esso è il principale strumento di accreditamento dell’attività di ricerca in seno alla comunità scientifica internazionale, per cui è l’elaborato scientifico che meglio deve saper scrivere chiunque faccia ricerca; ii) per la sua stessa natura il research paper è il modello ottimale cui far riferimento nella trattazione di altri elaborati, quali tesi, relazioni tecniche ecc.; infatti l’abbondanza di radici linguistiche dei suoi potenziali lettori e la ridotta dimensione imposta dagli editori, rendono per esso imprescindibile l’ottenimento di uno stile perfettamente conforme ai tre principi che, sin dai primi del XVII secolo (v.d. “Advancement of learning” di F. Bacon, 1605) sono considerati i cardini della scrittura scientifica: universalità, precisione, concisione.

Nella scrittura di questo manuale si è cercato di evitare un elencazione di sterili regole o di vaghi suggerimenti, evidenziando invece le motivazioni alla base di ogni singola indicazione, sia stilistica che strutturale. Lo stile di scrittura risulterà pertanto volutamente difforme da quello suggerito per la scrittura dei risultati di una ricerca scientifica. Inoltre gli esempi costruiti o citati lungo il testo sono riportati quasi tutti in lingua inglese, e molti dei suggerimenti stilistici che verranno proposti possono essere più facilmente compresi se visti nel contesto di un elaborato in lingua inglese. Quest’ultima scelta è basata su due ordini di motivi. Anzitutto la letteratura scientifica è per gran parte prodotta in questa lingua o meglio, in una sua forma fortemente semplificata, proprio per perseguire i tre principi pocanzi indicati. Inoltre, anche la letteratura tecnico-scientifica prodotta in lingua italiana tende a vicariare forme stilistiche da quella inglese.

Il manuale è diviso in tre sezioni, delle quali due metodologiche e la terza procedurale. La prima sezione tratta di “questioni di stile”, come i criteri per la scelta delle parole, la costruzione delle frasi e la loro composizione in capoversi. La seconda sezione illustra ed analizza la struttura delle diverse parti dell’articolo scientifico e la logica ad essa sottesa. L’ultima sezione è dedicata al percorso da seguire per passare da una pagina bianca alla versione completa dell’articolo. Infine, in appendice sono discussi alcuni criteri utili per la scelta della rivista e viene descritto il percorso dell’articolo dalla sottomissione alla sua pubblicazione.

Fra tutte le persone che hanno contribuito con i loro suggerimenti alla versione finale di questo testo, un ringraziamento speciale non può non andare agli studenti che abbiamo avuto e che abbiamo tuttora l’onore di accompagnare nei primi passi dell’attività di ricerca. Perché, in definitiva, ciò che ci ha spinto a redigerlo è il desiderio di vedere riflessa anche sui loro visi quell’espressione di orgoglio e di soddisfazione piena, che attraversa chi per un attimo si gode la sensazione di aver dato forma alla passione, all’entusiasmo e alla caparbietà, arrivando a dare il proprio primo, magari piccolo, ma fondamentale contributo al sapere universale. A loro dedichiamo di cuore il nostro lavoro.


Indice

Sezione 1: Lo Stile di scrittura

La scelta delle parole

Parole semplici

Parole evocative

Parole indispensabili

Parole precise

Uso degli acronimi

La struttura della frase

Frasi brevi

Frasi semplici

Frasi univoche

La costruzione del capoverso

Semplicità e brevità

La struttura: frasi fulcro e frasi accessorie

La continuità


Sezione 2: La struttura

Il titolo

Titoli centrati sul campo di studio

Titoli centrati sulla domanda

Titoli centrati sulla risposta

Titoli centrati sulle implicazioni dei risultati

Titoli “per le allodole”

Alcuni accorgimenti sulla scelta delle parole di un titolo

L’introduzione

I contenuti

La struttura generale

La proporzione tra le parti

La struttura delle parti

Il primo capoverso

I capoversi centrali

L’obiettivo della ricerca

Materiali e Metodi

La struttura

I contenuti

Cosa è stato fatto e perché

Cosa è stato fatto e come

I risultati

La struttura

I contenuti: dati e risultati

Uso di Figure e Tabelle

Alcuni errori da evitare

La discussione

I contenuti

contenuti necessari

contenuti da evitare

contenuti facoltativi

La struttura

La parte iniziale

La parte centrale

La parte conclusiva

L’abstract

Abstract continui

Abstract strutturati

La bibliografia

Perché citare

Quanto citare

Cosa citare

Dove e come citare



Sezione 3: Il percorso dell’articolo dalla pagina bianca alla pubblicazione

Dalla pagina bianca al manoscritto completo

La fase delle idee

La scaletta

La mappa dei concetti

Verso il manoscritto completo

Dal manoscritto completo alla versione definitiva: le revisioni

La revisione della struttura

La struttura delle sezioni

La struttura tra le sezioni

La revisione dello stile


Appendici

Appendice 1: Quando e come scegliere la rivista

Pertinenza

Qualità

Tempi di pubblicazione e reperibilità


Appendice 2: Dalla sottomissione alla pubblicazione su rivista

Il processo di peer-review

L’esito della revisione